Dragona: resta in carcere l'investitore delle 13 persone
Resta in carcere Bruno Radosavljevic, il 26enne che due giorni fa ha investito tredici persone che aspettavano l'autobus in via dei Romagnoli all'altezza di via Francesco Donati a Dragona.
Lo
ha deciso il gup Adele Rando che ha convalidato l'arresto dell'uomo
emettendo contestualmente una misura cautelare in carcere per lo stesso.
Difeso
dall'avvocato Angelelli Mario Antonio, il 26enne nel corso
dell'interrogatorio ha sostanzialmente ammesso le sue responsabilità.
Il giovane in particolare avrebbe ammesso di aver po' bevuto quella
sera e di aver assunto sostanze stupefacenti, come risultato dalle
analisi. Radosavljevic ha detto che quella mattina stava tornando dopo
una notte brava al campo che si trova a circa cento metri dal luogo
dell'incidente. Comunque il rom ha sottolineato di non aver compiuto
volontariamente l'incidente e per questo durante l'interrogatorio,
durato circa un'ora, ha pianto e si è mostrato distrutto, abbattuto
comprendo la gravità del fatto.
Lesioni volontarie gravi è il
reato contestato all'uomo dal pm Delia Cardia. La convalida si è
conclusa in serata benché iniziata in tarda mattina, in quanto il gip
aveva in calendario numerosi altri interrogatori. Il difensore del
26enne ha annunciato che ricorrerà contro il provvedimento di custodia
cautelare.
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