Dragoncello

Piattaforma sulla dismissione del patrimonio immobiliare della fondiazione enasarco - Parte 2

Seguito di Piattaforma sulla dismissione del patrimonio immobiliare della fondiazione enasarco - Parte1

1) Le tutele per i soggetti deboli.

Il primo problema da affrontare è quello di ridurre il numero delle famiglie da tutelare attraverso l'allargamento dell'area dei possibili acquirenti, da individuare anche tra i familiari non conviventi, con la condizione di garantire la permanenza nell'alloggio per la famiglia titolare del contratto, con diritto di abitazione o cessione dell'usufrutto.

La effettiva applicazione di queste previsioni dovrà essere inserta nel contratto di compravendita.

Preso atto della volontà della Fondazione di mantenere la gestione di tutti gli alloggi non optati dal titolare del contratto di locazione, le forme di tutela da garantire alle varie tipologie di condittori non acquirenti dovranno essere:

1.1 famiglie con reddito inferiore ai 42 mila euro di imponibile.
a) ai conduttori ultrasessantacinquenni ed a quelli nel cui nucleo familiare sia presente un portatore di handicap grave, verà riconosciuto il diritto di abitazione o, su richiesta, la vendita del diritto di usufrutto con le modalità vigenti;

b) agli altri conduttori verrà garantito un contratto di nove anni alle condizioni economiche previste dagli attuali accordi sindacali.



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