Piattaforma sulla dismissione del patrimonio immobiliare della fondiazione enasarco - Parte 3
1.2 Famiglie con reddito superiore a quello di cui al precedente punto 1.1
a) Ai conduttori il cui nucleo familiare sia composoto esclusivamentee da ultrasessantacinquenni, ai conduttori senza parenti e a quelli nel cui nucleo familiare sia presente un portatore di handicap grave, verrà riconosciuto il diritto di abitazione , o, su richiesta, la vendita del diritto di usufrutto al prezzo calcolato con le modalità vigenti:
b) Agli altri conduttori saranno arantiti, nel tempo, rinnovi contratuali sulla base degli accordi sindacali.
2) La formazione dei prezzi
Il prezzo di mercato per operazioni massicce di vendita viene individuato con modalità diverse da quelle usate per una normale vedinta "al dettaglio". Sulla determinazione del prezzo incidono una serie di fattori ininfluenti o marginali per il resto del mercato, quali la necessità di vendere quote consistenti agli inquilini residenti, il diverso per contrattuale, il tempo necessario per chiudere le operazioni, le attenzioni mediatiche e politiche ecc ecc.
I prezzi finali di vendita agli inquilini praticati negli ultimi anni in questa tipologia particolare di dismissioni stanno a dimostrarlo. Non soltanto gli Enti previdenziali pubblici, per i quali la legge prevede un prezzo di mercato stimato dall'Agenzia del Territorio, ma anche operatori assolutamente privati, hanno contrattato modalità di formazione del prezzo di mercato che tenevano conto dei fattori sopra accennati.
Questi modelli, ormai abbastanza consolidati, sono, per le organizzazione sindacali, i punti di rierimento per ottenere un equilibrio tra le legittime esigenza di bilancio della contropoarte, le aspettative degli inquilini ed il governo dell'emergenza abitativa che scaturisce da queste dismissioni.
Il seguito nei prossimi post.
Questo articolo non ha commenti.
Scrivi un commento
* richiesto