<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[dragoncello.org]]></title><description><![CDATA[Articoli]]></description><link>http://www.dragoncello.org/</link><copyright><![CDATA[Copyright dragoncello.org]]></copyright><generator>sNews CMS</generator><item><title><![CDATA[Roma-Lido: continuano i disagi]]></title><description><![CDATA[  Il sistema dei trasporti non è all’altezza della situazione e come al solito sono i cittadini a pagarne le conseguenze.&nbsp;  
    A pochi giorni dallo spiacevole incidente che ha coinvolto due treni della linea Roma-Lido.    
  I nuovi treni Caf, introdotti dal comune qualche anno fa, sono ancora troppo pochi per poter accogliere novantamila persone al giorno.  
  La costante crescita demografica di Ostia deve far riflettere sull’importanza di un collegamento strategico come questo, bisogna agire repentinamente per offrire un servizio migliore e soprattutto più sicuro per i cittadini.  
    ]]></description><pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:38:28 +0000</pubDate><link>http://www.dragoncello.org/pubblica-utilit/romalido-continuano-i-disagi/</link><guid>http://www.dragoncello.org/pubblica-utilit/romalido-continuano-i-disagi/</guid></item><item><title><![CDATA[Roma-LidoLa denuncia: chiedemmo di sostituire i convogli, non ci hanno ascoltato]]></title><description><![CDATA[    POLEMICHE DOPO IL DERAGLIAMENTO E IL SUCCESSIVO SCONTRO TRA TRENI DI MARTEDÌ SERA. UN CONSIGLIERE MUNICIPALE AVEVA LANCIATO L'ALLARME    
    Arriverà presto una nuova stazione, a Dragona: il Comune di Roma ha dato il via libera. Ma non ci saranno, per il momento,nuovi convogli    
  &nbsp;Diciannove quelli che un tempo correvano sottoterra sulla linea A della metropolitana e che dal primo ottobre 2005 fanno servizio sulla Roma-Lido, il trenino di Ostia. Tre anni fa l'assessore alla Mobilità del XIII Municipio Amerigo Olive (all'epoca all'opposizione) ne aveva chiesto la sostituzione «perchè inadeguati».  
  «Sono poi arrivati i nuovi treni Caf con aria condizionata, ma non bastano a soddisfare le esigenze di Ostia», spiega Olive. «Sono ancora troppo pochi per poter accogliere 90mila pendolari al giorno e così le carrozze del metrò in età da pensione sono rimaste». Per ristrutturare ognuno di quei vagoni sono stati spesi trecentomila euro.  
  Avrebbero dovuto accorciatore a sette-otto minuti la frequenza delle corse nelle ore di punta. In inverno la Freccia del Mare non è riscaldata e, in estate, si soffoca per l'afa. Situazione ben diversa a quella che si può sperimentare sui nuovi treni "spagnoli" Caf, moderenissimi siluri argento che da due anni stanno affiancando la Freccia. Qui l'impianto di condizionamento funziona alla perfezione.  
  Non ci sono divisioni tra i vagoni e questo permette ai passeggeri di passare a una carrozza all'altra evitando così di restare pigiati nella folla per trenta minuti. Tanto dura il viaggio lungo i 28,359 chilometri che separano la stazione Cristoforo Colombo da quella di Porta San Paolo, capolinea del trenino. Trenino inaugurato nel 1924 per unire alla città il nascente quartiere del Lido di Roma.  
  Di convogli, nel corso del tempo, ne sono stati utilizzati di diversi tipi. Ma a creare disagi sono sempre più spesso quelli impiegati come Freccia del Mare. Inoltre, nonostante il piano calpestabile sia stato riallineato alla banchina per evitare l'effetto-scalino, pare che il baricentro delle carrozze sia troppo alto, come sostiene il comitato pendolari Il Trenino.  ]]></description><pubDate>Thu, 11 Mar 2010 11:43:59 +0000</pubDate><link>http://www.dragoncello.org/pubblica-utilit/romalidola-denuncia-chiedemmo-di-sostituire-i-convogli-non-ci-hanno-ascoltato/</link><guid>http://www.dragoncello.org/pubblica-utilit/romalidola-denuncia-chiedemmo-di-sostituire-i-convogli-non-ci-hanno-ascoltato/</guid></item><item><title><![CDATA[Dragona: schiacciato da camion mentre telefona alla moglie]]></title><description><![CDATA[    A Dragona nei pressi del cavalcavia sulla via del Mare: un camion fa marcia indietro e non vede il pedone    
  Un incidente mortale dalla dinamica assurda. Mentre, in piedi sulla strada, parlava al cellulare con la moglie un uomo perde la vita schiacciato da un camion che stava spostandosi a retromarcia. E’ successo poco dopo le 14 a Dragona, in via Charles Lenormant, nei pressi del cavalcavia sulla via del Mare. Il guidatore del mezzo, M. M., 40 anni, si trova in questo momento alla stazione dei carabinieri, dove sta raccontando la sua versione dei fatti. Però è in stato di choc e ha detto di non essersi accorto di aver travolto il pedone durante la manovra. Soltanto alle urla di alcuni passanti ha fermato il mezzo ed è sceso per prestare soccorso.  
  DRAMMA IN DIRETTA CON LA MOGLIE - Al telefono con la moglie - Secondo una prima ricostruzione dei vigili del XIII gruppo, l’uomo investito, Luigi Guida, 58 anni, non si è accorto dell’arrivo del camion perché stava parlando al telefono, concentrato su una telefonata. Probabilmente quella con la moglie - che avrebbe ascoltato in diretta il drammatico incidente – con la quale aveva un appuntamento proprio in via Lenormant, un’ampia strada che attraversa l’area industriale di Dragona. Il camion a retromarcia lo ha travolto in mezzo alla carreggiata, schiacciandolo sotto le ruote e uccidendolo praticamente all’istante. Dopo poco è arrivata anche la moglie, accompagnata da figlia e cognata, in lacrime. Sull’asfalto c’era ancora il telefonino.  
    
  corriere della sera  ]]></description><pubDate>Thu, 11 Mar 2010 11:40:17 +0000</pubDate><link>http://www.dragoncello.org/dragona/dragona-schiacciato-da-camion-mentre-telefona-alla-moglie/</link><guid>http://www.dragoncello.org/dragona/dragona-schiacciato-da-camion-mentre-telefona-alla-moglie/</guid></item><item><title><![CDATA[Vitinia e Acilia: controllo dei carabinieri sui videopoker]]></title><description><![CDATA[  Mai soprannome più azzeccato per i videopoker piazzati ormai sempre più numerosi nei bar e nei locali pubblici di Roma e provincia.  
  I carabinieri del Gruppo di Ostia che in una maxioperazione hanno passato al setaccio gli esercizi commerciali tra il litorale e l'entroterra, da Casalpalocco fino a   Vitinia  , da Campagnano fino a Formello, di apparecchi manomessi ne hanno sequestrati ventinove elevando multe ai proprietari di bar e tabaccherie per un totale di novantamila euro.  
  La truffa sempre la stessa: staccati i collegamenti obbligatori con la rete del Monopolio di Stato, le new slot venivano fatte funzionare senza che potessero esser calcolate in tempo reale le somme giocate e quantificata la percentuale degli importi dovuti alla Stato. In questo modo le vincite, che di norma dovrebbero esser divise tra lo Stato stesso e gli esercenti, finivano direttamente nelle tasche dei secondi senza tasse né scomode spartizioni.  
  Tra i trentatre denunciati all'autorità giudiziaria, soprattutto gestori di bar responsabili di avere apparecchi non conformi alle norme di legge o di non esporre i necessari titoli autorizzativi, anche un giocatore un po' troppo fomentato. Intento a giocare la sua partita in un locale di   Acilia  , «disturbato» dai carabinieri durante il controllo, ha perso completamente le staffe rifiutandosi di mostrargli i documenti insultandoli e aggredendoli. (fonte il messaggero)  ]]></description><pubDate>Sat, 27 Feb 2010 11:42:03 +0000</pubDate><link>http://www.dragoncello.org/acilia/Vitinia-Acilia-controllo-carabinieri-sui-videopoker/</link><guid>http://www.dragoncello.org/acilia/Vitinia-Acilia-controllo-carabinieri-sui-videopoker/</guid></item><item><title><![CDATA[Arrestati: banda delle carte clonate]]></title><description><![CDATA[    VITINIA NELLA BASE SUPERTECNOLOGICA TROVATE 500 SCHEDE. NOVE ROMENI IN MANETTE  &nbsp;  
  
Facce pulite da bravi ragazzi, come la fedina penale del resto. Erano loro, gli incensurati, quelli che nella banda avevano il ruolo di «prelevatori»: andavano allo sportello, inserivano la tessera, digitavano il codice e prendevano i contanti.
  
  Ma l'ultimo prelievo è stato fatale. E sono finiti in manette prima l'uno e poi l'altro, arrestati dai carabinieri di Ostia, che da giorni ne seguivano le tracce. Due romeni senza precedenti penali: solo la punta dell'iceberg della banda vera e propria, altri sette connazionali specializzati nello stesso reato: clonare bancomat e carte di credito.
L'indagine si è conclusa l'altra notte. Settimane di appostamenti per risalire al capo, E.C., 34 anni, che in un appartamento di Vitinia aveva allestito la sua base. Fra computer e skimmer (l'apparecchio che copia i dati dalla striscia magnetica delle carte) i romeni clonavano a rotta di collo.&nbsp;  
  I militari hanno trovato oltre 500 schede, i codici pin, un telefonino per filmare i clienti.
Presto per dire il volume d'affari del gruppo, ma è certo che i cittadini di Ostia e dintorni faranno bene a controllare con attenzione il prossimo estratto conto. In questo senso va anche l'appello dei carabinieri: spesso è la disattenzione degli utenti a favorire i pirati delle carte di credito. «Gli skimmer sono minuscoli - spiega il colonnello La Gala - si nascondono anche nella giacca di un cameriere infedele che prende la nostra carta al ristorante». E poi la copia in meno di un secondo.  
  &nbsp;  ]]></description><pubDate>Sun, 14 Feb 2010 11:36:53 +0000</pubDate><link>http://www.dragoncello.org/vitinia/arrestati-banda-delle-carte-clonate/</link><guid>http://www.dragoncello.org/vitinia/arrestati-banda-delle-carte-clonate/</guid></item></channel></rss>